Cluster F — Rischi, protocolli e categorie
Quali lavoratori sono esposti al rischio biologico?
Chi, per la natura del proprio lavoro, entra in contatto — deliberato o potenziale — con agenti biologici (Titolo X del D.Lgs. 81/08). I settori tipici: sanità e assistenza (contatto con pazienti, sangue, materiali biologici), laboratori di analisi e ricerca, depurazione e trattamento acque/rifiuti, allevamento e attività a contatto con animali (rischio zoonosi), agricoltura, alcune lavorazioni alimentari, servizi di pulizia in ambienti a rischio. Per questi lavoratori il medico competente attiva la sorveglianza con controlli mirati alle infezioni professionali e può prevedere l'offerta di vaccinazioni. L'esposizione può essere “da uso” (chi manipola l'agente) o “potenziale” (chi lo incontra come conseguenza dell'attività): entrambe rilevano.
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