Serve la visita per l'esposizione ad agenti chimici?
Sì, quando l'esposizione ad agenti chimici pericolosi non è "irrilevante per la salute", secondo la valutazione del Titolo IX del D.Lgs. 81/08. In quel caso il medico competente attiva la sorveglianza con un protocollo mirato, che spesso include il monitoraggio biologico (misura dell'agente o dei suoi metaboliti nei fluidi del lavoratore) per verificare l'assorbimento reale. Per gli agenti cancerogeni e mutageni gli obblighi sono più stringenti, con registro degli esposti e conservazione documentale lunghissima. La chiave, come sempre, è la valutazione: sotto la soglia di rilevanza la sorveglianza può non essere dovuta, mentre un'esposizione significativa la rende obbligatoria. Il tipo di esami dipende dalla sostanza specifica.
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