Cluster F — Rischi, protocolli e categorie
Come si costruisce un protocollo sanitario?
Partendo dai rischi, non dagli esami. Il medico competente analizza la valutazione dei rischi e le mansioni, individua per ciascun gruppo omogeneo di lavoratori i fattori di rischio rilevanti (rumore, chimico, movimentazione, VDT, ecc.) e, per ognuno, stabilisce gli accertamenti mirati e la loro periodicità. Il risultato è il protocollo sanitario, che diventa parte del DVR. La logica è quella della sorveglianza mirata: ogni esame deve avere una giustificazione in un rischio reale, senza eccessi né lacune. Un buon protocollo tiene anche conto degli esami già effettuati dai lavoratori per non ripeterli. È un documento vivo, da rivedere quando cambiano i rischi.
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