Cos'è la cartella sanitaria che il lavoratore porta con sé?
È la copia della cartella sanitaria e di rischio che spetta al lavoratore, in particolare alla cessazione del rapporto. La cartella sanitaria originale è istituita e custodita dal medico competente (art. 25), ma il lavoratore ne riceve copia, che rappresenta la "storia sanitaria" del suo percorso lavorativo: rischi a cui è stato esposto, esami effettuati, giudizi di idoneità espressi. Questa copia ha una funzione pratica importante: quando il lavoratore cambia azienda, la consegna al nuovo medico competente, che dal Decreto Lavoro 2023 deve tenerne conto per non ripetere esami ancora validi. È anche utile al lavoratore per documentare eventuali esposizioni professionali ai fini del riconoscimento di malattie professionali, a volte a distanza di anni. In sostanza, è la "portabilità" della propria storia di sorveglianza.
Vedi anche
Domande correlate
- Dove si conserva la cartella sanitaria?
- Cosa succede alla cartella quando il lavoratore cambia azienda?
- Il medico competente deve tenere conto degli esami già fatti dal lavoratore?
- Le malattie professionali vanno denunciate: chi lo fa?
- Il nuovo medico deve considerare gli esami precedenti?
- Quali tipi di visite mediche esistono nella sorveglianza sanitaria?
I contenuti di questa pagina hanno finalità informativa e non sostituiscono una consulenza medica o legale personalizzata.