Il lavoratore può rifiutare un esame specifico?
In generale no, se l'esame è parte della sorveglianza dovuta. Il lavoratore ha l'obbligo di sottoporsi ai controlli sanitari previsti (art. 20), e gli accertamenti mirati al rischio inseriti dal medico competente nel protocollo rientrano in questo obbligo. Rifiutare un esame necessario può avere conseguenze: impedisce al medico di formulare un giudizio di idoneità completo (con possibile impatto sull'adibizione alla mansione) e può rilevare sul piano disciplinare. Diverso è il caso di un esame percepito come non pertinente o invasivo: il lavoratore può esporre le proprie perplessità al medico, che deve poter motivare la necessità dell'accertamento in relazione al rischio. Il confronto con il medico è la via corretta; il rifiuto unilaterale di un esame dovuto, invece, è un inadempimento.
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