Cluster F — Rischi, protocolli e categorie
La sorveglianza per il lavoro in quota e su funi?
Il lavoro in quota — sopra i due metri rispetto a un piano stabile, e a maggior ragione i lavori su funi — comporta un rischio elevato di caduta, e la valutazione dell'idoneità è particolarmente attenta. Il medico competente valuta condizioni che possono compromettere l'equilibrio o la reattività: disturbi cardiaci, neurologici, vertigini, effetti di terapie, oltre alla capacità fisica sostenuta. È una delle mansioni a rischio per cui rilevano anche i controlli su alcol e sostanze. Data la gravità delle conseguenze di un malore in quota, un'eventuale inidoneità o limitazione va gestita con rigore: qui la sicurezza del singolo coincide con quella di chi lavora sotto.
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