Cluster F — Rischi, protocolli e categorie
La sorveglianza per i lavoratori portuali e marittimi?
Il personale marittimo e portuale ha regimi in parte speciali. Per la gente di mare, l'idoneità psicofisica alla navigazione segue una normativa dedicata (visite mediche per l'imbarco secondo le regole del settore marittimo), distinta dalla sorveglianza ordinaria dell'art. 41. Per i lavoratori portuali (operazioni di carico/scarico, terminalisti), invece, si applica la sorveglianza del Testo Unico per i rischi tipici: movimentazione carichi, conduzione di mezzi, rumore, lavoro notturno, agenti chimici e polveri legate alle merci movimentate. Il medico competente costruisce il protocollo sui rischi effettivi. È utile distinguere i due ambiti: quello marittimo "di bordo" con regole proprie, e quello portuale "di terra" più vicino al regime generale.
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