123SorveglianzaSanitaria

Cluster FRischi, protocolli e categorie

La sorveglianza per il rischio da microclima e temperature estreme?

Il microclima severocaldo intenso (fonderie, cucine, lavoro all'aperto d'estate) o freddo rigido (celle refrigerate, lavoro all'aperto d'inverno) — è un rischio che il DVR deve valutare. Quando l'esposizione è significativa, il medico competente ne tiene conto nel protocollo, valutando l'idoneità rispetto a condizioni che aumentano la vulnerabilità alle temperature estreme (cardiovascolari, respiratorie, alcune terapie) e indicando eventuali prescrizioni (pause, idratazione o riscaldamento, rotazione, indumenti adeguati). Il tema del caldo è diventato prioritario con le ondate di calore, con procedure e provvedimenti specifici per proteggere i lavoratori dallo stress termico e dal colpo di calore. Il freddo, meno discusso, è altrettanto rilevante in certi comparti (alimentare, logistica del freddo, edilizia invernale). In entrambi i casi la sorveglianza si combina con misure organizzative di prevenzione.

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