Cluster F — Rischi, protocolli e categorie
Come si sorvegliano gli esposti ad agenti cancerogeni?
Con il regime più rigoroso previsto dal Titolo IX Capo II del D.Lgs. 81/08. Per i lavoratori esposti ad agenti cancerogeni e mutageni, la sorveglianza sanitaria prevede obblighi rafforzati: protocollo specifico con accertamenti mirati e periodicità stabilita dal medico competente, iscrizione nel registro degli esposti (con dati identificativi, attività, agente, esposizione), visita alla cessazione dell'attività e conservazione lunghissima della cartella sanitaria e dei dati (decenni). La ragione di tanto rigore è la lunga latenza dei tumori professionali, che possono manifestarsi molti anni dopo l'esposizione: serve poterla ricostruire nel tempo. La tutela prosegue oltre la fine dell'esposizione. Il medico competente collabora inoltre alla verifica dell'efficacia delle misure di prevenzione, poiché per i cancerogeni la priorità assoluta resta eliminare o ridurre al minimo l'esposizione.
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