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Il lavoratore ha diritto a una copia della cartella?
Sì. Il lavoratore ha diritto a ricevere copia della propria cartella sanitaria e di rischio, in particolare alla cessazione del rapporto di lavoro, come previsto dagli obblighi del medico competente (art. 25). Questa copia ha una funzione pratica di portabilità: consegnata al medico competente del nuovo datore, consente di tenere conto degli esami già svolti ed evitare di ripeterli inutilmente, come rafforzato dal Decreto Lavoro 2023. Il diritto del lavoratore ad accedere ai propri dati sanitari è coerente anche con i principi del GDPR. Va da sé che l'originale segue le regole di conservazione previste, mentre la copia resta al lavoratore.
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