Il medico competente può rifiutare la visita richiesta dal lavoratore?
Sì, ma solo con una valutazione, non arbitrariamente. La visita su richiesta del lavoratore (art. 41 lett. c) è effettuata dal medico competente se la ritiene correlata ai rischi professionali o a condizioni di salute suscettibili di peggiorare a causa dell'attività. Il medico, quindi, esercita un filtro tecnico: valuta se la richiesta ha un fondamento legato al lavoro. Se la ritiene pertinente, procede con la visita e il giudizio; se ritiene che non abbia relazione con i rischi lavorativi, può non darvi seguito, motivando. Non è quindi un “diritto assoluto” a essere visitati per qualsiasi motivo, ma uno strumento a tutela del lavoratore che percepisce un problema connesso al lavoro. Il filtro deve però essere ragionevole e in buona fede.
Vedi anche
Domande correlate
I contenuti di questa pagina hanno finalità informativa e non sostituiscono una consulenza medica o legale personalizzata.