Cluster G — Adempimenti, documenti, sanzioni e casi pratici
Chi risponde in caso di malattia professionale non prevenuta?
Dipende dalle circostanze, ma la catena di responsabilità può coinvolgere più soggetti. Se una malattia professionale insorge e si accerta che gli obblighi di sorveglianza e prevenzione non sono stati rispettati, il datore di lavoro (o il dirigente competente) può risponderne per la violazione degli obblighi di tutela; il medico competente può concorrere, per la sua sfera, se ha omesso o mal condotto la sorveglianza (art. 58). Sul piano assicurativo interviene l'INAIL, che indennizza il lavoratore ma può esercitare l'azione di regresso/rivalsa verso il responsabile se il danno deriva da comportamenti colpevoli. Una sorveglianza ben documentata — con protocollo adeguato, visite regolari, prescrizioni attuate — è la migliore difesa, oltre che il modo per prevenire davvero la malattia.
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