Cluster F — Rischi, protocolli e categorie
La sorveglianza per gli esposti a fumi e nebbie oleose?
I fumi (particelle solide sospese generate da processi termici) e le nebbie oleose (goccioline di oli, tipiche delle lavorazioni meccaniche con oli da taglio e lubrorefrigeranti) sono un rischio respiratorio e cutaneo diffuso nell'industria metalmeccanica. L'esposizione a oli minerali e fluidi da lavorazione può causare dermatiti, follicoliti e, per alcune componenti, effetti più seri; i fumi metallici (saldatura, fusione) interessano l'apparato respiratorio. Quando la valutazione dei rischi li evidenzia, il medico competente attiva la sorveglianza con controlli mirati a cute e apparato respiratorio (spesso spirometria), inserendoli nel protocollo. Va valutata anche l'eventuale presenza di componenti classificate come pericolose negli oli usati, esaminando le schede di sicurezza. È un rischio tipico di officine, tornerie e lavorazioni meccaniche, che si somma spesso a rumore e vibrazioni.
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