Cluster E — Idoneità, giudizi e ricorsi
Cosa fa l'ASL quando riceve il ricorso?
Riesamina il caso e, se necessario, accerta direttamente. Ricevuto il ricorso contro il giudizio di idoneità (art. 41 c.9), l'ASL competente valuta la documentazione e può sottoporre il lavoratore a visite ed esami specialistici propri, per formarsi un giudizio autonomo. Al termine, l'ASL può confermare, modificare o revocare il giudizio del medico competente: la sua decisione prevale su quella del medico aziendale. In pratica, l'ASL agisce come organo terzo e imparziale, chiamato a dirimere il contrasto tra la valutazione del medico e la posizione di chi ha fatto ricorso (lavoratore o datore). I tempi dipendono dall'organizzazione del servizio e dalla necessità di accertamenti. È il cuore della garanzia del ricorso: una revisione sostanziale, non solo formale.
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