123SorveglianzaSanitaria

Cluster FRischi, protocolli e categorie

Chi è considerato lavoratore notturno?

Lo definisce il D.Lgs. 66/2003. In sintesi, è lavoratore notturno chi svolge, in via non occasionale, almeno tre ore del proprio orario nel periodo notturno, oppure chi lavora di notte per un numero minimo di giornate l'anno (in mancanza di previsione contrattuale, il riferimento di legge è di almeno ottanta giorni l'anno). I contratti collettivi possono precisare ulteriormente la definizione. Chi rientra in questa categoria ha diritto — e insieme l'obbligo — a una sorveglianza sanitaria specifica: una visita prima dell'adibizione al turno notturno e controlli periodici, di norma ogni due anni.

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