Cluster F — Rischi, protocolli e categorie
Un lavoratore notturno può chiedere il passaggio al diurno?
Sì, quando ricorrono le condizioni previste. Il D.Lgs. 66/2003 stabilisce che, se le condizioni di salute lo rendono necessario — accertate dalla sorveglianza sanitaria — il lavoratore notturno ha diritto a essere assegnato al lavoro diurno, ove esista una posizione disponibile compatibile. Il presupposto è quindi una valutazione del medico competente che rilevi condizioni incompatibili con il lavoro notturno. Non è un diritto incondizionato a cambiare turno "a piacere", ma una tutela che scatta quando la salute lo richiede. Il datore deve verificare la disponibilità di una collocazione diurna compatibile, in una logica simile a quella della ricollocazione. Se non esiste alcuna posizione diurna disponibile, la situazione va gestita caso per caso, tenendo conto delle tutele applicabili.
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