123SorveglianzaSanitaria

Cluster FRischi, protocolli e categorie

La sorveglianza tiene conto delle patologie preesistenti?

Sì, ma con un'ottica precisa: la compatibilità con la mansione. Il medico competente, nel valutare l'idoneità, considera le condizioni di salute del lavoratore — comprese eventuali patologie preesistenti — in rapporto ai rischi del suo lavoro. Una patologia non comporta di per sé l'inidoneità: rileva solo se e nella misura in cui interferisce con lo svolgimento in sicurezza di quei compiti. Il medico può esprimere idoneità, idoneità con prescrizioni o limitazioni, o disporre visite più frequenti per monitorare l'evoluzione. Tutto questo avviene nel rispetto della riservatezza: il medico conosce la patologia, il datore riceve solo il giudizio. La sorveglianza, insomma, valuta la persona in relazione al lavoro, non giudica la salute in astratto.

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