Cluster A — Fondamenti e definizioni
La sorveglianza sanitaria è prevista per il lavoro domestico (colf, badanti)?
Il lavoro domestico ha una disciplina di salute e sicurezza particolare, diversa da quella del lavoro d'impresa. Il datore domestico (la famiglia) non è tenuto agli stessi adempimenti di un'azienda, e la sorveglianza sanitaria nella forma dell'art. 41 non si applica al rapporto domestico nei termini ordinari. Restano però in capo al datore alcuni obblighi generali di tutela (informazione sui rischi, sicurezza degli strumenti forniti) e valgono le tutele previste dalla contrattazione collettiva del settore. In sostanza: colf, badanti e assistenti familiari non seguono il regime di sorveglianza aziendale, ma ciò non significa assenza totale di tutele. È un ambito con regole proprie, da non confondere con quello dell'impresa.
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