Il tempo della visita è retribuito?
Sì. Dal D.L. 159/2025, che ha modificato l'art. 20, i controlli sanitari rientrano nell'orario di lavoro, quindi il tempo dedicato alle visite della sorveglianza è retribuito e non deve essere recuperato dal lavoratore. Fa eccezione la sola visita preassuntiva, che precede il rapporto di lavoro. È un chiarimento che risolve una zona grigia del passato: prima non sempre era pacifico che il tempo della visita periodica dovesse essere considerato lavoro a tutti gli effetti. Ora la regola è chiara. Anche i costi della visita e degli esami restano a carico del datore (art. 41 c.4): il lavoratore non paga nulla e non ci rimette tempo.
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