Copertura territoriale
Sorveglianza sanitaria in Abruzzo
In Abruzzo il tessuto produttivo ruota attorno a automotive, farmaceutico, agroalimentare ed edilizia: settori diversi tra loro, ma accomunati da un obbligo preciso. Dove la valutazione dei rischi individua mansioni soggette a sorveglianza sanitaria, il datore di lavoro deve nominare un medico competente e assicurare ai lavoratori le visite previste dall'art. 41 del D.Lgs. 81/2008.
Ogni comparto porta con sé rischi propri: movimentazione dei carichi, turni notturni, esposizione a rumore o agenti chimici, ore davanti al videoterminale. Per questo il protocollo sanitario va costruito sulla mansione reale: un protocollo generico produce visite superflue da pagare e, peggio, accertamenti obbligatori assenti al primo controllo dell'ASL.
Seguiamo le aziende di Abruzzo con la stessa formula che usiamo in tutta Italia: un referente unico organizza le visite direttamente in azienda oppure presso strutture sanitarie convenzionate nella zona di L'Aquila e delle altre province, mentre pianificazione, scadenzario e documenti viaggiano in digitale. Il risultato è una sorveglianza sanitaria che non dipende dalla distanza: stessa qualità per la sede singola e per l'impresa multi-sede.
Come operiamo in Abruzzo
Visite in azienda o in struttura
Unità mobile e ambulatorio in sede per i gruppi numerosi, strutture sanitarie convenzionate sul territorio per le realtà più piccole.
Medico competente locale
Un medico abilitato ex art. 38 D.Lgs. 81/2008 che opera nella regione: sopralluoghi, protocollo sanitario e giudizi di idoneità.
Consulenza e documenti da remoto
Pianificazione, scadenzario, relazione annuale e supporto normativo gestiti in digitale, con un referente unico.