123SorveglianzaSanitaria

Copertura territoriale

Sorveglianza sanitaria in Umbria

In Umbria il tessuto produttivo ruota attorno a agroalimentare, acciaio, tessile e artigianato: settori diversi tra loro, ma accomunati da un obbligo preciso. Dove la valutazione dei rischi individua mansioni soggette a sorveglianza sanitaria, il datore di lavoro deve nominare un medico competente e assicurare ai lavoratori le visite previste dall'art. 41 del D.Lgs. 81/2008.

I profili di rischio tipici di questi comparti — movimentazione manuale dei carichi, videoterminali, rumore, agenti chimici, lavoro notturno e in quota — richiedono protocolli sanitari costruiti sulla mansione reale, non fotocopiati da un modello generico. Un protocollo sbagliato costa due volte: visite inutili da pagare e accertamenti obbligatori che mancano quando arriva un controllo.

Seguiamo le aziende di Umbria con la stessa formula che usiamo in tutta Italia: un referente unico organizza le visite direttamente in azienda oppure presso strutture sanitarie convenzionate nella zona di Perugia e delle altre province, mentre pianificazione, scadenzario e documenti viaggiano in digitale. Il risultato è una sorveglianza sanitaria che non dipende dalla distanza: stessa qualità per la sede singola e per l'impresa multi-sede.

Come operiamo in Umbria

Visite in azienda o in struttura

Unità mobile e ambulatorio in sede per i gruppi numerosi, strutture sanitarie convenzionate sul territorio per le realtà più piccole.

Medico competente locale

Un medico abilitato ex art. 38 D.Lgs. 81/2008 che opera nella regione: sopralluoghi, protocollo sanitario e giudizi di idoneità.

Consulenza e documenti da remoto

Pianificazione, scadenzario, relazione annuale e supporto normativo gestiti in digitale, con un referente unico.

Le altre regioni