Copertura territoriale
Sorveglianza sanitaria in Sicilia
Le imprese attive in Sicilia — un territorio dove pesano agricoltura, raffinazione, turismo ed edilizia — hanno gli stessi obblighi di sorveglianza sanitaria di tutte le aziende italiane: quando la valutazione dei rischi individua mansioni soggette a controllo sanitario, il datore di lavoro deve nominare un medico competente e garantire le visite previste dall'art. 41 del D.Lgs. 81/2008.
I profili di rischio tipici di questi comparti — movimentazione manuale dei carichi, videoterminali, rumore, agenti chimici, lavoro notturno e in quota — richiedono protocolli sanitari costruiti sulla mansione reale, non fotocopiati da un modello generico. Un protocollo sbagliato costa due volte: visite inutili da pagare e accertamenti obbligatori che mancano quando arriva un controllo.
Il nostro modello operativo in Sicilia è semplice: visite mediche in azienda con unità mobile o presso strutture convenzionate tra Palermo e le altre province, medico competente che conosce il territorio, gestione di scadenze e documenti in digitale con un referente unico. Così anche l'impresa con più sedi mantiene protocolli e scadenzari uniformi, senza moltiplicare gli interlocutori.
Come operiamo in Sicilia
Visite in azienda o in struttura
Unità mobile e ambulatorio in sede per i gruppi numerosi, strutture sanitarie convenzionate sul territorio per le realtà più piccole.
Medico competente locale
Un medico abilitato ex art. 38 D.Lgs. 81/2008 che opera nella regione: sopralluoghi, protocollo sanitario e giudizi di idoneità.
Consulenza e documenti da remoto
Pianificazione, scadenzario, relazione annuale e supporto normativo gestiti in digitale, con un referente unico.