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Copertura territoriale

Sorveglianza sanitaria in Toscana

Da Firenze al resto della regione, le aziende di Toscana lavorano soprattutto su moda, pelletteria, cartario, lapideo e turismo. In tutti questi settori vale la stessa regola: se la valutazione dei rischi individua mansioni soggette a sorveglianza sanitaria, servono un medico competente nominato e un calendario di visite conforme all'art. 41 del D.Lgs. 81/2008.

I profili di rischio tipici di questi comparti — movimentazione manuale dei carichi, videoterminali, rumore, agenti chimici, lavoro notturno e in quota — richiedono protocolli sanitari costruiti sulla mansione reale, non fotocopiati da un modello generico. Un protocollo sbagliato costa due volte: visite inutili da pagare e accertamenti obbligatori che mancano quando arriva un controllo.

Seguiamo le aziende di Toscana con la stessa formula che usiamo in tutta Italia: un referente unico organizza le visite direttamente in azienda oppure presso strutture sanitarie convenzionate nella zona di Firenze e delle altre province, mentre pianificazione, scadenzario e documenti viaggiano in digitale. Il risultato è una sorveglianza sanitaria che non dipende dalla distanza: stessa qualità per la sede singola e per l'impresa multi-sede.

Come operiamo in Toscana

Visite in azienda o in struttura

Unità mobile e ambulatorio in sede per i gruppi numerosi, strutture sanitarie convenzionate sul territorio per le realtà più piccole.

Medico competente locale

Un medico abilitato ex art. 38 D.Lgs. 81/2008 che opera nella regione: sopralluoghi, protocollo sanitario e giudizi di idoneità.

Consulenza e documenti da remoto

Pianificazione, scadenzario, relazione annuale e supporto normativo gestiti in digitale, con un referente unico.

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