Cluster B — Normativa e aggiornamenti
Cosa dice l'articolo 41 del D.Lgs. 81/2008?
È l'articolo che definisce e disciplina la sorveglianza sanitaria: chi la fa, quando, con quali visite e con quali esiti. Vale la pena leggerlo comma per comma, perché quasi ogni domanda pratica su questo tema trova lì la risposta.
Il comma 1 dice quando è obbligatoria: nei casi previsti dalla normativa e quando il lavoratore ne fa richiesta, se il medico competente la ritiene collegata ai rischi. Il comma 2 elenca le tipologie di visita: preventiva e preassuntiva, periodica, su richiesta, per cambio mansione, alla ripresa dopo lunga assenza, alla cessazione e — dal 2025 — la visita in caso di sospetto di alcol o sostanze. Il comma 3 dice cosa non si può fare: niente accertamenti di gravidanza, per esempio. Il comma 4 mette i costi in capo al datore. I commi 6 e 6-bis stabiliscono i giudizi di idoneità e la loro comunicazione scritta. Il comma 9 regola il ricorso.
L'articolo è stato ritoccato più volte negli ultimi anni. Le modifiche più recenti arrivano dal Decreto Lavoro 2023, dalla Legge 203/2024 e dal D.L. 159/2025: se stai leggendo una versione dell'art. 41 su un sito non aggiornato, rischi di trovarla incompleta.
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