Cluster B — Normativa e aggiornamenti
Cosa ha cambiato il D.L. 159/2025 sulla sorveglianza sanitaria?
Parecchio, e non solo sul piano formale. Il decreto-legge 159/2025, convertito nella Legge 198/2025 ed entrato in vigore il 31 dicembre 2025, ha inciso su più fronti.
La novità che salta all'occhio è la nuova visita e-quater: il medico competente può visitare il lavoratore, prima o durante il turno, quando c'è un “ragionevole motivo” di ritenerlo sotto l'effetto di alcol o sostanze, ma solo per le attività ad elevato rischio di infortuni. È una misura pensata per mansioni sensibili — guida, mezzi di sollevamento, lavoro in quota — non uno strumento di controllo generalizzato.
Poi c'è il tema tempo: i controlli sanitari rientrano nell'orario di lavoro, con l'unica eccezione di quelli preassuntivi. Un chiarimento atteso, che toglie al lavoratore l'onere di “recuperare” le ore della visita.
Sul ruolo del medico competente entra un compito nuovo: promuovere la prevenzione oncologica, informando i lavoratori sugli screening previsti dai LEA. E si apre la strada ai permessi retribuiti per farli in orario di lavoro. Infine, per le imprese fino a dieci addetti, gli organismi paritetici possono stipulare convenzioni con ASL o medici competenti per assolvere più facilmente agli obblighi.
I chiarimenti operativi sono nella circolare INL n. 1 del 26 febbraio 2026.
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