Cluster B — Normativa e aggiornamenti
Cosa dice il comma 3 dell'art. 41 sulle visite vietate?
Elenca ciò che con le visite di sorveglianza non si può fare. Il comma 3 vieta in particolare gli accertamenti finalizzati a constatare stati di gravidanza e, in generale, le visite nei casi vietati dalla normativa vigente. È una norma di garanzia: la sorveglianza sanitaria deve restare uno strumento di tutela della salute in rapporto ai rischi, non diventare un mezzo di indagine sulla vita privata o di discriminazione. La protezione della maternità segue un percorso separato, quello della normativa specifica (D.Lgs. 151/2001). Il divieto vale a prescindere da eventuali richieste in senso contrario del datore o del lavoratore.
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