Cluster F — Rischi, protocolli e categorie
La sorveglianza sanitaria per le lavoratrici in gravidanza come funziona?
Qui operano due tutele distinte. Da un lato la sorveglianza sanitaria ordinaria; dall'altro la disciplina specifica sulla tutela della maternità (D.Lgs. 151/2001), che impone al datore di valutare i rischi per la gravidanza e, se presenti, di modificare le mansioni o allontanare la lavoratrice dal rischio, fino all'astensione anticipata. Un punto fermo dell'art. 41 c.3: le visite di sorveglianza non possono essere finalizzate ad accertare lo stato di gravidanza. In pratica, quando una lavoratrice comunica la gravidanza, il medico competente e il datore rivalutano la compatibilità della mansione e attivano, se necessario, le misure di protezione previste dalla legge sulla maternità.
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