Cluster E — Idoneità, giudizi e ricorsi
Il datore è obbligato a rispettare le prescrizioni del medico?
Sì, è un obbligo di legge. Attuare le prescrizioni e le limitazioni contenute nei giudizi di idoneità rientra tra i doveri del datore (art. 18): non sono suggerimenti facoltativi, ma misure di tutela vincolanti. Il datore deve riorganizzare il lavoro per rispettarle — escludere certe attività, adeguare la postazione, rispettare i limiti indicati. Se le ritiene incongrue o inapplicabili, la via corretta non è ignorarle ma proporre ricorso all'ASL entro trenta giorni. Ignorare le prescrizioni costituisce una violazione sanzionabile e, soprattutto, aggrava enormemente la responsabilità del datore se si verifica un danno collegato a ciò che era stato prescritto. In pratica, il giudizio del medico non è un parere che il datore può "valutare se seguire": è un vincolo operativo che deve rispettare.
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