Cluster G — Adempimenti, documenti, sanzioni e casi pratici
Il medico competente può imporre modifiche organizzative?
Il medico competente non "impone" all'azienda cambiamenti organizzativi con potere autoritativo, ma le sue indicazioni e prescrizioni hanno un peso concreto che il datore non può ignorare. Attraverso i giudizi di idoneità (con eventuali limitazioni), le comunicazioni sui sopralluoghi e la collaborazione alla valutazione dei rischi, il medico può indicare la necessità di adeguamenti — ergonomici, di rotazione delle mansioni, di riduzione dell'esposizione. Il datore è tenuto ad attuare le prescrizioni dei giudizi (art. 18) e a valutare seriamente le indicazioni del medico. Se le ritiene incongrue, la via è il confronto o, per i giudizi, il ricorso all'ASL, non l'inosservanza. In pratica, il medico ha un'autorevolezza tecnica che orienta le scelte, pur non sostituendosi al datore nell'organizzazione.
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