123SorveglianzaSanitaria

Cluster EIdoneità, giudizi e ricorsi

Il giudizio di idoneità va dato per iscritto?

Sì, sempre. Lo impone l'art. 41 c.6-bis: il medico competente comunica per iscritto il giudizio di idoneità sia al lavoratore sia al datore di lavoro. La forma scritta non è un formalismo: serve a dare certezza dell'esito, a far decorrere il termine per l'eventuale ricorso (trenta giorni dalla comunicazione) e a documentare che il datore ha ricevuto le eventuali prescrizioni da attuare. Un giudizio comunicato solo a voce non offre queste garanzie ed è fonte di contenzioso. Il documento va conservato tra la documentazione della sorveglianza.

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