123SorveglianzaSanitaria

Cluster EIdoneità, giudizi e ricorsi

L'inidoneità può portare al licenziamento per giustificato motivo oggettivo?

Sì, ma solo come ultima possibilità e a precise condizioni. L'inidoneità permanente alla mansione può configurare un giustificato motivo oggettivo di licenziamento soltanto quando il datore ha prima assolto l'obbligo di repêchage previsto dall'art. 42, cioè ha verificato — senza trovarla — la possibilità di adibire il lavoratore a una mansione diversa e compatibile, anche inferiore. Se quella verifica manca o è fatta male, il licenziamento è illegittimo. Va inoltre ricordato che il giudizio del medico competente è impugnabile, e finché il ricorso è pendente conviene non assumere decisioni irreversibili. È una materia in cui l'assistenza legale è di fatto necessaria.

Vedi anche

Torna a tutte le FAQ

I contenuti di questa pagina hanno finalità informativa e non sostituiscono una consulenza medica o legale personalizzata.